Bando Sto@ per recupero spazi sfitti in centro Lecco

Progetto regionale per la concessione di contributi per interventi di innovazione

PROGETTO STO@ 2020 – REGIONE LOMBARDIA – BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER INTERVENTI DI INNOVAZIONE IN AREE URBANE CON RECUPERO SPAZI SFITTI – IL CENTRO SHOPPING LECCO

PREMESSE E OBIETTIVI
Obiettivo principale del presente Bando Sto@ è la rivitalizzazione e rigenerazione del centro urbano caratterizzato da indebolimento dell’offerta commerciale, attraverso il riuso di spazi sfitti e dismessi, da realizzarsi incentivando e rilanciando le attività commerciali, del turismo e dell’artigianato di servizi, ripensando gli spazi pubblici in chiave integrata, anche al fine di consentire il miglioramento della qualità della vita delle comunità che vi gravitano e una maggiore attrattività nei confronti dell’esterno.
Le finalità dell’intervento si possono sintetizzare come segue:
1. contrasto all’indebolimento e alla desertificazione delle attività commerciali (e di servizi) nell’area del DUC (distretto urbano del commercio);
2. incentivo alla creazione di forme organizzate di rigenerazione del tessuto commerciale in area urbana generate dagli operatori;
3. sperimentazione di forme di rigenerazione urbana basate sul commercio come leva di riqualificazione e di attrattività;
4. promozione di iniziative di recupero degli spazi sfitti a destinazione commerciale e artigianale nelle aree caratterizzate da un consistente indebolimento dell’offerta commerciale.

RISORSE
Le risorse previste per il finanziamento del presente bando, integralmente di provenienza regionale, ammontano a € 90.000,00, saranno finanziate da Regione Lombardia e saranno assegnate ai soggetti partecipanti entro tale limite totale di disponibilità finanziaria.

AMBITO TERRITORIALE – SEDE DELL’ATTIVITA’
L’Ambito Territoriale è il DUC (Distretto Urbano del Commercio), istituito nel maggio del 2009 e
comprende tutta l’area del centro storico cittadino, così come riportato nell’estratto della tavola PRC del PGT
reperibile in calce alla domanda allegata al presente bando. Il progetto imprenditoriale presentato dovrà avere
sede in un locale sfitto localizzato all’interno del perimetro del DUC.

SOGGETTI BENEFICIARI
I beneficiari finali del contributo regionale, per il tramite del Comune di Lecco, sono le Micro e PMi (Piccole
Medie imprese) in possesso dei codici ATECO di attività primaria o secondaria dei settori del commercio,
del turismo, dell’artigianato.
Potranno presentare domanda per ottenere il contributo le MPMi (Micro e Piccole Medie imprese) attive nei
settori sopra indicati che siano in possesso, alla data di presentazione dell’istanza, di tutti i requisiti e
documenti indicati nella domanda qui allegata.
E’ ammessa la presentazione di una sola domanda da parte del medesimo soggetto.
Sono esclusi dalla presentazione della domanda le imprese già attive o trasferitesi nel DUC in data anteriore
al 29 novembre 2016. Al riguardo fa fede la data di presentazione della SCIA.
Non sono ammesse le imprese svolgenti attività temporanee.
Sono escluse le imprese con i codici Ateco di attività prevalente elencati di seguito:
– 47.78.94 Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop);
– 92.00 Attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco;
– 92.00.02 Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a
gettone;
– 92.00.09 Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse,
– 96.04 Servizi dei centri per il benessere fisico;
– 96.04.1 Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali).

REQUISITI DELLE IMPRESE BENEFICIARIE
Le Micro e PMi partecipanti, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione del contributo devono:
a) essere PMI secondo i criteri riportati nell’allegato I del Regolamento (UE) n.651 del 17 giugno 2014;
b) avere sede legale o un’unità locale operativa all’interno del DUC – di cui al precedente punto 4;
c) essere iscritte e attive al Registro Imprese della Camere di Commercio di Lecco;
d) avere agli atti la documentazione attestante il rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza
e sostenibilità ambientale;
e) avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali
non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del D. Lgs.
06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia);
f) non essere in difficoltà, secondo la definizione di cui all’articolo 2 punto 18 del Regolamento (UE)
n.651/2014;
g) presentare i requisiti previsti dal D. Lgs 231/2007 e successive disposizioni attuative emanate da Banca
d’Italia in materia di riciclaggio e finanziamento al terrorismo.
In fase di erogazione i beneficiari dovranno non essere destinatari di ingiunzioni di recupero pendente per
effetto di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Reg. (CE) n. 1589/2015 in
quanto hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo
Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea ai
sensi del Regolamento (CE) n. 1589/2015, oltre a essere in regola con i versamenti contributivi (DURC regolare).
Ai sensi della L.R. 8/2013, le imprese beneficiarie di agevolazioni coperte dalla quota parte di
cofinanziamento regionale che detengono a qualsiasi titolo apparecchi per il gioco d’azzardo lecito devono
rimuovere tali apparecchi eventualmente detenuti a qualsiasi titolo alla scadenza del contratto di
installazione stipulato con il concessionario e non potranno procedere con nuove installazioni dalla data di
presentazione della domanda di contributo e per i successivi tre anni dall’erogazione dello stesso.
Nel caso in cui i beneficiari siano strutture ricettive alberghiere e non alberghiere, ai sensi della L. R. 27/2015
“Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo”, dovranno fornire una dichiarazione in cui dichiarino che il proprio fatturato o il ricavato dell’attività ricettiva degli ultimi tre anni sia
integralmente derivante dall’attività turistica.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO
L’entità massima del contributo concedibile, a fondo perduto, per singolo progetto è fissata in € 15.000,00.
Fermo restando l’importo massimo sopra indicato, il contributo non potrà essere superiore al 50% della spesa
documentata.
L’investimento minimo ammissibile ammonta a € 1.000,00.
Si ricorda che il contributo è al lordo della ritenuta di legge del 4% e che l’erogazione avverrà al netto della
suddetta ritenuta.
I beneficiari dei contributi potranno usufruire dei servizi messi a disposizione dalle Associazioni di categoria
(Confcommercio Lecco, Confartigianato Lecco e Confesercenti Lecco), che si concretizzeranno in sconti
dedicati e da applicarsi ai corsi di formazione e nel supporto e accompagnamento all’attività.

TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le imprese interessate alla concessione del contributo dovranno far pervenire la propria richiesta a partire
dalla data di pubblicazione del presente bando entro le seguenti scadenze:
– entro le ore 12 del 30 marzo 2018 – 1^ Apertura
– entro le ore 12 del 30 settembre 2018 – 2^ Apertura
Le domande pervenute oltre il termine massimo previsto su indicato non verranno ammesse.

Scarica il bando sto@ integrale

Scarica la domanda

Vedi la planimetria del Duc

Scarica modello base De Minimis

Scarica documento Antiriciclaggio

Scarica dichiarazione sostitutiva Antimafia

Scarica Elenco Spese

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