Legge di Bilancio: le prime anticipazioni sul lavoro

Incentivi per l'occupazione e bonus 80 euro

Anticipazioni sul disegno di Legge di Bilancio, che interesserà aziende e lavoratori nel 2018: è in via di approvazione, segnaliamo alcune novità, per la cui esecutività si attende l’approvazione definitiva.

INCENTIVO STRUTTURALE ALL’OCCUPAZIONE GIOVANILE STABILE

È previsto un nuovo incentivo all’occupazione per i datori di lavoro privati che, a partire dal 1° gennaio 2018, assumeranno, con contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, lavoratori di età inferiore a 30 anni (limitatamente al 2018 il limite di età è innalzato a 35 anni) che non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altri datori di lavoro.

L’incentivo consiste nell’esonero dal versamento del 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per un periodo massimo di 36 mesi, nel limite di 3.000 euro annui, riparametrati e applicati su base mensile.

Qualora il lavoratore sia stato assunto fruendo parzialmente dell’incentivo in esame, e successivamente venga assunto a tempo indeterminato da un nuovo datore di lavoro, quest’ultimo potrà fruire dell’incentivo per il periodo residuo utile alla piena fruizione, indipendentemente dall’età anagrafica del lavoratore alla data della nuova assunzione.

È, inoltre, previsto l’esonero totale dai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per le assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio, di studenti che hanno svolto, presso il medesimo datore di lavoro

  • attività di alternanza scuola-lavoro per almeno il 30% delle ore di alternanza previste dai rispettivi programmi formativi;
  • periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore ovvero periodi di apprendistato di alta formazione e ricerca.

BONUS 80 EURO

Si preannunciano novità anche in materia di Bonus 80 euro (c.d. Bonus Renzi): saranno, infatti, incrementate di euro 600 le soglie di reddito massimo complessivo richiesto per beneficiare del predetto bonus.

In particolare, fermo restando la misura massima annua del bonus (pari a euro 960), l’importo spettante a tale titolo sarà così determinato:

 

Reddito complessivo (RC)

 

Bonus spettante

 

Non superiore a euro 24.600 euro 960
Compreso tra euro 24.600 e euro 26.600

 

euro 960 x (26.600 – RC)

2.000

Superiore a euro 26.600 nessuno

SOSPENSIONE F24 CON COMPENSAZIONI “A RISCHIO”

È previsto che l’Agenzia delle Entrate possa sospendere, fino a 30 giorni, l’esecuzione dei Modd. F24 relativi a compensazioni che presentino profili di rischio al fine del controllo dell’utilizzo del credito.

A tale riguardo:

  • se il credito risulta correttamente utilizzato, ovvero decorsi 30 giorni dalla data di presentazione del Mod. F24 (meccanismo del silenzio-assenso), il pagamento è eseguito e le relative compensazioni/versamenti si considerano effettuati alla data della loro effettuazione;
  • diversamente, il Mod. F24 non è eseguito e le compensazioni/versamenti si considerano non effettuati.

Dalla Relazione accompagnatoria al Disegno di Legge emerge che, a titolo esemplificativo, saranno oggetto di verifica da parte dell’Agenzia delle Entrate le seguenti fattispecie:

  • l’utilizzo del credito in compensazione da parte di un soggetto diverso dal titolare dello stesso;
  • la compensazione di crediti che, in base a quanto indicato nel Mod. F24, sono riferiti ad anni molto anteriori rispetto all’anno in cui è stata effettuata l’operazione;
  • i crediti utilizzati in compensazione ai fini del pagamento di debiti iscritti a ruolo.

 

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